COMBOIO DE SAL E AÇÚCAR – THE TRAIN OF SALT AND SUGAR

2 aprile 2017

Licínio Azevedo l Portogallo / Mozambico / Francia / Sudafrica / Brasile, 2016 l 93′ l DCP l colore l v. o. sott. It.

 

Sceneggiatura: Licínio Azevedo, Teresa Pereira

Fotografia: Frédéric Serve

Montaggio: Willem Dias

Scenografia: Nurodine Daude

Costumi: Isabel Peres

Musiche: Joni Schwalbach

Suono: Philippe Fabbri, Matthew James, Kiko Ferraz

Cast: Matamba Joaquim, Melanie de Vales Rafael, Thiago Justino, António Nipita, Sabina Fonseca

Produttori: Pandora da Cunha Telles, Pablo Iraola, Elias Ribeiro, Philippe Avril, Beto Rodrigues, John Trengove, Licínio Azevedo

Produzione: Ukbar Filmes, Les Films de l’Étranger, Urucu Media, Panda Filmes, Ébano Multimedia

 

MV5BMTNjYzc1NmMtMmEyMi00MzVjLWJlZmMtMDkyOGFhYjQzOTU1XkEyXkFqcGdeQXVyMzA1MTE2OA@@._V1_UY268_CR5,0,182,268_AL_Tratto dal suo romanzo omonimo, il nuovo film del veterano del cinema africano Licínio Azevedo è un African Western ad alta tensione sull’amore ai tempi della guerra. Siamo nel Mozambico del 1989, un paese distrutto dalla guerra civile. Il treno che collega Nampula al Malawi è l’unica speranza per coloro che sono disposti a tutto pur di barattare qualche sacco di sale con lo zucchero. Mariamu, una delle viaggiatrici più assidue, compie il tragitto insieme all’amica Rosa, un’infermiera diretta al nuovo ospedale e alla prima esperienza di vita durante il conflitto, al tenente Taiar, che non conosce nulla al di fuori della vita militare, e a un altro soldato con cui quest’ultimo non va d’accordo, Salomão. Mentre il treno avanza verso la prossima fermata, questi eroi sconosciuti rischiano la vita per attraversare i 700 km di linea ferrata.

Nato a Porto Alegre nel 1951 e trasferitosi in Mozambico nel 1975, Licínio Azevedo comincia la carriera come giornalista per poi avviare una stretta collaborazione con Ruy Guerra, Jean-Luc Godard e Jean Rouch all’Instituto Nacional de Cinema de Moçambique negli anni immediatamente successivi all’indipendenza del paese. Dirige diversi film, fra cui Desobediência (2003), Hóspedes da Noite (2007) e Virgem Margarida (2012), con il quale vince il Prix du Public ad Amiens. Azevedo è anche scrittore e fra i co-fondatori della casa di produzione Ébano Multimédia.