La Liberazione. O vale per tutti o non lo è

di Danilo De Biasio

Settantacinque anni non sono un periodo così lungo per una nazione, più o meno tre generazioni. Si è passati dalla civiltà contadina al mondo digitale, dalla penicillina alle scienze biomediche, dalla Topolino all’uomo sulla Luna.

Il 25 aprile ci ricorda in particolare che 75 anni fa siamo passati dal fascismo alla democrazia. Ci siamo riusciti grazie alla Resistenza, una straordinaria e articolata forma di opposizione culturale e armata, che ha liberato l’Italia dalla violenza programmatica del fascismo e del nazismo.

Personalizzare un regime non è mai saggio: Mussolini è stato il dittatore per un ventennio perché ha saputo “fiutare il tempo”, come ha scritto Antonio Scurati. Certe forme di razzismo, di insofferenza per la democrazia, di paternalismo erano radicati. E come Hitler anche Mussolini ha messo in atto azioni criminali contro i diversi, ovvero chiunque non rientrasse nelle categorie discriminatorie nazifasciste: ebrei, rom e sinti, avversari politici, omosessuali. E nell’odioso catalogo non potevano mancare le persone con disabilità. Vite indegne di essere vissute, spiegava Hitler, arrogandosi un arbitrio che – purtroppo – ha affascinato anche alcune democrazie: prima della Seconda Guerra Mondiale decisero leggi che autorizzavano forme di eugenetica la Svizzera, la Danimarca, la Svezia, la Norvegia, la Finlandia e l’Estonia. Perfino il Presidente statunitense Roosvelt mostrò simpatia per queste aberrazioni.

L’idea di uomini e donne di serie B, dunque, precede e sopravvive ai regimi fascisti. Echeggiava, a volerla vedere, anche in questa pandemia, ogni volta che sono state teorizzate o attuate politiche che non tenevano conto della salute di persone con disabilità, anziane, migranti.

Anche per questa preoccupazione abbiamo deciso di confermare il Festival dei Diritti Umani, dedicato quest’anno ai diritti delle persone con disabilità. Sarà un’edizione totalmente in livestreaming, dal 5 al 7 maggio. Vi aspettiamo su www.festivaldirittiumani.it