Radio e disabilità: cinque lavori consigliati dal Festival

La voce è forse il tramite più intimo che abbiamo, parte dalla comunicazione mamma/figli. Ed è la forza nascosta  della radio, che attraverso la voce e i suoni ti porta dove, a volte, un film o un libro non riescono a portarti.

Ecco perché nel Festival dei Diritti Umani che si occupa dei diritti delle persone con disabilità non può mancare un capitolo “radio”.

Abbiamo scelto – grazie a Rai 3 e a Psicoradio – tre prodotti evocativi, densi di significato ed emozioni. Tre modi di affrontare il disagio psichico, la disabilità, la diversità.

Con un abile gioco di sonorità Jonathan Zenti ci porta a spasso con Giovanni, alieno del pianeta di Asperger; con Enrichetta Alimena seguiamo le difficoltà e le conquiste di tre persone con disabilità; la redazione davvero speciale di Psicoradio ci spiega, ad esempio, perché dietro gli stereotipi c’è l’incapacità di capire l’altro. Tutti e tre ci dicono, in modo diverso, che è proprio così: da vicino nessuno è disabile.

 

RADIO RAI

Jonathan Zenti. Cronache dal pianeta Asperger

 

Enrichetta Alimena. “Tutto normale. Un altro sguardo sulla disabilità”

 

 

 

PSICORADIO
E’ diretta da Cristina Lasagni (facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Lugano) e coordinata da alcuni professionisti della comunicazione.

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